Pancia gonfia? cosa fare

La pancia gonfia è un problema molto lamentato sia dalle donne che dagli uomini.

Normalmente è associata ad una condizione di sovrappeso, ma non necessariamente, infatti, possiamo trovarla come gonfiore localizzato anche in persone snelle. In ogni caso, la pancia gonfia oltre ad essere un inestetismo, può rivelarsi come spia di un disequilibrio alimentare o metabolico.

I rimedi omeopatici e fitoterapici possono esserti di grande aiuto per risolvere questo problema.

Ti insegnerò quali scegliere.

Ma prima vediamo quali possono essere le cause del gonfiore addominale.

Le cause della pancia gonfia

Le cause della pancia gonfia possono essere molteplici, per questo è importante considerare il regime alimentare e lo stile di vita della singola persona. Tuttavia, le principali cause possono essere ricondotte ad alcuni fattori importanti:

  • Alimentazione sbilanciata o acidificante( gli alimenti acidificanti tendono a gonfiare di più rispetto a quelli alcalinizzanti).
  • Aerofagia
  • Fumo
  • Bibite gassate
  • Alcool
  • Stress
  • Scarsa attività fisica

I rimedi

Carbone Vegetale
E’ una polvere ottenuta dalla lavorazione di particolari legni (salice, betulla, pioppo).

Quando assumerlo? E’ utile quando il gonfiore è accompagnato da una sensazione di bruciore, e il gonfiore è associato a una sensazione di freddo a mani e piedi. Il gonfiore peggiora di solito con l’ingestione di cibi caldi, carne e latticini e in posizione supina.

Proprietà
Ha la capacità di assorbire ed eliminare i veleni (cianuri, metanolo, sali di ferro), assorbe i gas intestinali, ma proprio per questa eccezionale capacità assorbente bisogna stare attenti nel caso di assunzione di farmaci poiché ne ridurrebbe l’assorbimento .

Quando è utile
Diaree
Gas intestinali
Meteorismo
Intossicazioni alimentari
Cattiva digestione

Modo d’uso: come antifermentativo bastano 1/2 grammi al giorno (2 capsule da assumere lontano dai pasti); per un’azione carminativa puoi accompagnarlo ad erbe o estratti come il finocchio, la menta, il cumino, l’anice)

Lycopodium
Il soggetto Lycopodium presenta il gonfiore soprattutto nella parte inferiore della pancia, il gonfiore è molto fastidioso e si avverte un senso di tensione addominale. L’intestino è pigro e si tende alla stitichezza. Il soggetto Lycopodium è spesso stanco, ha difficoltà a concentrarsi, è suscettibile e non tollera essere contraddetto.

Modo d’uso: Lycopodium 5 o 7 CH ,1 dose due volte al giorno nelle crisi acute; Lycopodium 15 CH 1 dose ogni 15 giorni come cura di terreno

Alimenti consigliati: Frutta( banane, ananas, fico d’india), verdure(ravanello, rapa rossa, rucola, patate), yogurt magro
Alimenti sconsigliati: dolci, burro, caffè, fritti, latticini, carne, cibi caldi in genere, farina 00, cipolle,aglio

Tisana: bardana e ortica 2 tazze al giorno

Thuya
Il soggetto Thuya presenta gonfiore addominale diffuso grazie alla presenza di eccessiva produzione di gas intestinale associata a flatulenza e dilatazione addominale. E’ un soggetto robusto, freddoloso. Questo rimedio omeopatico regola il processo di assimilazione dei liquidi attenuando i disturbi e le infezioni a carico delle vie urinarie e degli organi genitali. Utile per lenire i crampi addominali e in caso di stipsi, inappetenza, ansia. Thuya è il rimedio per i soggetti che presentano grasso addominale, ritenzione idrica e cellulite.

Modo d’uso: Thuya 5-7 Ch , 2-3 granuli 3 volte al giorno

Alimenti consigliati: yogurt magro, finocchio.
Alimenti sconsigliati: latte e derivati, carne, legumi specialmente i fagioli, fritti, uova, insaccati
Tisana: bardana e ortica 2 tazze al giorno


Tisana sgonfia panciatisana
Quando lo stress, le cattive abitudini alimentari e una scarsa attività fisica minano il girovita, regalandoti quel gonfiore antiestetico, puoi ricorrere alle piante, che per le loro proprietà fitoterapiche, ti aiuteranno a sgonfiarti.

Puoi preparare in casa la tua tisana fai- da- te, eco come fare:

Cosa ti serve:

Finocchio ( ottimo in caso di gas intestinale e spasmi)
Anice ( ha proprietà digestive, sedative, antispasmodiche)
Zenzero ( agisce in caso di digestione lenta, flatulenza, gonfiore intestinale)
Centaurea (utile per i disturbi legati allo stomaco, dispepsia dolorosa, meteorismo)

Preparazione: 1 cucchiaio raso di ciascuna pianta , 1 tazza d’acqua calda, 1 fetta di zenzero fresco.
Versare le pianta nell’acqua bollente . Coprire e lasciare in infusione per 8 min.  Bere dopo i pasti principali per usufruire dell’azione digestiva, carminatica, antismasmodica.


The verde
Alcuni studi hanno dimostrato che i soggetti che  consumano il the verde perdono più velocemente il grasso addominale, grazie alla catechina , un potente antiossidante presente nel the verde e the bianco. In particolare lo studio ha dimostrato che bastano 600 mg di catechina, per perdere 16 volte più grasso addominale rispetto a coloro che non lo bevono.
INFUSO di the verde: acquista the verde in foglie ( non confezionato in bustine come puoi trovarlo nei supermercati), versa le foglie in una tazza di acqua bollente, copri, lascia in infusione 8 min. Bevi il the non zuccherato. 3 tazze al giorno in qualsiasi momento della giornata.

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