Cura l’influenza con l’Omeopatia

Da un mese è arrivato il freddo e con lui i primi sintomi dell’influenza. Le aule scolastiche iniziano a spopolarsi e i bambini sono costretti a restare a casa, non che questo dispiaccia, a combattere con febbre, tosse, raffreddore, otite, mal di testa, dolori articolari, mal di gola. Prima di riempire le sale dei pediatri, possiamo ricorrere a rimedi omeopatici specifici per far fronte all’influenza.

Rimedi Omeopatici per i sintomi influenzali

Influenza e febbre

Contro i primi sintomi dell’influenza, io uso per la mia bambina e consiglio sempre il NISIKIND. Si tratta di un medicinale omeopatico in granuli ad azione decongestionante e anti-infiammatoria. La febbre cala da subito, naturalmente questo è molto soggettivo e dipende dallo stato del bambino, dalla sua reattività e dalla sua costituzione.

Modo d’uso: Stati acuti 5-7 granuli ogni 30 min da sciogliere in bocca; Stati cronici: 5-7 granuli 3 volte al giorno lontano dai pasti

Raffreddore

Per il raffreddore consiglio RIMIKIND, che è adatto anche ai più piccini e ai bambini che soffrono di rinite. Rimikind è un medicinale omeopatico decongestionante, fluidificante ed espettorante. Il nasino si libera dal muco e il bambino può riprendere a respirare normalmente.
Modo d’uso: Stati acuti 5-7 granuli ogni 30 min da sciogliere in bocca; Stati cronici: 5-7 granuli 3 volte al giorno lontano dai pasti.

Tosse

Per la tosse accompagnata da altri sintomi influenzali, ti consiglio TUIKIND. Lo uso da quando mia figlia aveva tre anni ed è molto efficace e comodo da usare. Infatti agisce come mucolitico e lenisce l’irritazione delle mucose e delle vie aeree. Agisce molto bene sulla tosse, sia secca che produttiva.

Modo d’uso: Stati acuti 1 pastiglia ogni ora da sciogliere in bocca; Stati cronici: 1 pastiglia 3 volte al giorno lontano dai pasti.

Prevenzione

La prevenzione dovrebbe iniziare da fine agosto. Per la cura e la prevenzione dell’Influenza ti consiglio OSCILLOCOCCINUM 200 CH. E’ un prodotto omeopatico molto conosciuto per la prevenzione e cura di tutte le infezioni virali compresa l’influenza, inoltre aumenta le diffese immunitarie.

Modo d’uso: 1 tubo a settimana per 3-4 mesi, prima della stagione fredda.

Tintura madre di propoli: 10 gocce di preparato analcolico al giorno in un bicchiere d’acqua o succo di frutta, per almeno 1 mese.

Echinacea estratto secco: mezza capsula al giorno sempre in un bicchiere d’acqua.

Sciroppi

Tra gli sciroppi ti consiglio TUSSISTIN. E’ uno sciroppo dal gusto gradevole, adatto a tutti i tipi di tosse in virtù della sinergia dei sui componenti.

Modo d’uso: Stati acuti 1 cucchiaino da tè ogni ora diluito in acqua, lontano dai pasti. Stati cronici: 1 cucchiaino da tè 3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Molto noto è anche STODAL , essendo molto zuccherino non sempre piace ai bambini e risulta un po’ nauseante. E’ uno sciroppo omeopatico consigliato per le affezioni delle vie respiratorie, per la tosse, e come coadiuvante in presenza di laringiti, faringiti, bronchiti, tracheiti. Può essere usato anche dagli adulti, ma con una posologia differente.

Modo d’uso: Adulti: 1 cucchiaio 3-5 vole al giorno. Bambini (dai 2 anni) : 1 cucchiaino da tè 3-5 volte al giorno.

Ti consiglio inoltre:

  • Lava costantemente il nasino. Puoi usare LUFFA gocce nasali DHU, puoi usalo sia per il lavaggio quotidiano del nasino che con l’aerosol. Scompaiono croste e la fastidiosa sensazione di ostruzione nasale, il nasino è pulito e idratato e il bambino riprende a respirare.
  • Il bambino ha bisogno di aria fresca, quindi non tenerlo chiuso in casa ma portalo fuori con i dovuti accorgimenti, al parco, fagli respirare aria pulita.
  • Arieggia gli ambienti della casa, il ricambio dell’aria è fondamentale, durante il giorno germi e batteri si sono accumulati nell’aria delle camere.
  • Cura particolarmente l’alimentazione del tuo bambino: ricorda che latte e derivati aumentano il muco; i cibi alcalinizzanti aiutano la ripresa quelli acidificanti aumentano invece l’infezione. Scegli frutta e verdura ricche di Vit. C (kiwi, agrumi, ananas, ribes, uva, broccoli, cavoli, pomodori, lattuga, peperoni); Complesso B ( lenticchie, ceci, riso integrale, soia, germe di grano, noci, fagioli azuki, asparagi)
  • Fallo bere molto: ha bisogno di una maggiore idratazione e di reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione, specie in caso di febbre.
  • Il bambino ha bisogno di riposo, ma attenzione, riposare non vuol dire stare tutto il giorno a letto, non fare nulla, perché così il bambino starebbe concentrato solo sul suo “star male”. Invece ti consiglio di stimolarlo all’azione, incoraggia il gioco, il disegno, leggi un libro, gioca con lui con le costruzioni, così la sua mente sarà impegnata, e non ascolterà più il dolore. La ripresa sarà molto più veloce e lui si sarà sentito accudito e coccolato.

 

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