Oleoliti: come usali e come produrli in casa

Gli oleoliti sono delle preparazioni ottenute per macerazione di piante fresche o essicate in olio vegetale. I principi estratti con questa tecnica sono quelli liposolubili. Gli oleoliti sono semplici da preparare e maneggiare. Ma come può essere utilizzato un oleolito? L’oleolito posso utilizzarlo come olio da massaggio o come unguento per la salute del corpo e del viso.

Scopriamo come realizzarli da soli e che uso farne in abse alle loro proprietà benefiche.

Quali piante usare?

Le piante che posso utilizzare per preparare il mio oleolito possono essere tante, le sceglierò in base alle loro proprietà e all’uso che ne voglio fare. In genere pert la preparazione degli oleoliti si utilizzano piante secche perchè sono più semplici da preparare inquato i fiori freschi liberano acqua che a contatto con l’olio lo fanno irrancidire. In alcune preparazioni devo però usare solo piante fresche come nel caso dell’iperico, celidonia e della melissa.

Preparazione Oleolito Iperico

 

Le piante più utilizzate sono :

  • Edera: anticellulite
  • Arnica: antinfiammatorio
  • Calendula: problemi cutanei, cicatrizzante, lenitivo
  • Alloro: reumatismi, strappi muscolari
  • Elicriso: lenitivo
  • Camomilla: linitivo,decongestionante
  • Menta: rinfrescante
  • Limone: nutriente, sbiancante, anticellulite, vitaminizzante
  • Vaniglia: rilassante
  • Lavanda: antistress, purificante, decontratturante, cicatrizzante, antinfiammatorio
  • Melissa: distende i muscoli, decongestionante
  • Rusco e centella: protegge le vene, utile per l’insufficienza venosa.
  • Rosmarino: allevia spasmi muscolari e contratture.
  • Iperico: antirughe per il viso, doposole, antinfiammatorio.
  • Peperoncino: stimolante, anticellulite
  • Salvia: antisettico, antinfiammatorio, purificante per pelle e capelli.

 Quali oli vettore usare?

 

  • Olio di jojoba:è consigliato nella produzione degli oleoliti perché ne evita l’irrancidimento, è inodore. Penetra rapidamente nella pelle, antinfiammatorio, emolliente,  filtro solare naturale spf 4, facilita il mantenimento dell’abbronzatura.
  • Olio di riso: emolliente, idratante, levigante della pelle. Favorisce  l’abbronzatura della pelle, contrasta la formazione dei radicali liberi. Non lascia sensazione di unto perché si assorbe velocemente.
  • Olio di girasole: emolliente, ricco in vit. E
  • Olio di semi di Soja La sua percentuale di insaponificabile lo rende adatto alle adatto a trattare il corpo che il viso. Irrancidisce facilmente
  • Olys Carapelli: Composizione: 97% olio di mais non OGM, olio di riso, olio di germe di grano – 3% olio di noce, olio di ribes nero.leggero, poco odoroso. Adattissimo anche per il viso.
  • Olio di sesamo: riscaldante, notevoli proprietà lenitive per la cura delle irritazioni, adatto per pelli secche, fragili e poco toniche. SPF naturale. Rapido assorbimento
  • Olio di nocciolo di albicocca: olio molto ricco e nutriente, ideale per pelli secche e/o mature.
  • Olio di mandorle dolci: emolliente e nutriente, antinfiammatorio, utile negli eczemi, nella psoriasi e per tutte le pelli sensibili, secche o irritate; potrebbe risultare comedogenico.
  • Olio di Argan: ricco di vitamine e minerali, usato per curare escoriazioni e lenire reumatismi. spiccate proprietà ristrutturanti, emollienti, e nutrienti. molto adatto per la cura di pelli mature o sciupate dal sole.

Metodi di preparazione

 

Metodo a bagnomaria

Sminuzzare il materiale e mescolarlo in un recipiente di materiale inerte (vetro, ceramica) con gli oli. Usate abbastanza olio per coprire completamente il materiale.

Mettete il recipiente a bagnomaria con un coperchio (pianta secca) o un telo (pianta fresca) e lasciate andare a fuoco basso mescolando occasionalmente per 2-4 ore. L’olio non deve mai scendere sotto il livello della pianta, l’acqua deve sempre sobbollire molto leggermente, e il recipiente non deve mai toccare il fondo della pentola.

Filtrare l’olio con un telo pulito, strizzando con forza per ottenere il massimo di olio dal materiale

Alla fine imbottigliate riempiendo sempre fino all’orlo, chiudete e mettete una etichetta specificando la natura dell’olio e la data di produzione.

Metodo a digestione solare

Utilizzare un rapporto fra pianta e oli di 1:2 (p/p), mettete il tutto in un recipiente di vetro scuro con coperchio stagno, in modo che l’olio copra completamente tutto il materiale vegetale e senza lasciare alcuno spazio tra l’olio e il coperchio. Mettete il contenitore al sole di giorno e in luogo fresco e buio di notte, per due settimane.

Filtrate e imbottigliate con etichetta, oppure utilizzate un nuovo ‘carico’ di pianta per produrre un ‘doppio olio’.

Metodo classico     

Lasciare macerare la pianta nell’olio per  40 giorni in un luogo asciutto e al buio, ricordandosi di agitare il recipiente almeno 2 volte alla settimana.

Filtrare col metodo del doppio filtraggio.

 

Le mie ricette

Oleolito di Iperico

Proprietà: proprietà cicatrizzanti ed emollienti, capaci di stimolare la rigenerazione cellulare, utile in caso di scottature, ustioni ed eritemi solari. Ha proprietà analgesiche utili per alleviare il dolore muscolare.
Ingredienti: Fiori freschi di Iperico, olio d’oliva, tocoferolo (vit.E) o rametto di rosmarino essiccato.
Preparazione:(Metodo di digestione solare) Raccolti i fiori freschi , si mettono in un recipiente in vetro fino a oltre la metà , si versa l’olio d’oliva. Mettere una garza all’imboccatura e chiudere il barattolo. Esporre al sole per 1 mese, ricordandosi di portare dentro il vasetto all’imbrunire. L’olio inizierà a tingersi sempre più di rosso. Dopo un mese, procedere al filtraggio: 1 filtraggio grosso per rimuovere i fiori con il colino, 1 filtraggio fino con una garza di cotone o con l’imbuto telato. Aggiungere il conservante (Tocoferolo, 1 goccia a vasetto, o rametto di rosmarino essiccato).
PRECAUZIONI: l’oleolito di iperico è fotosensibile, quindi dopo il trattamento con l’olio di iperico non esporre la pelle al sole!

Oleolito di Arnica

Proprietà: proprietà antinfiammatorie e analgesiche sui traumi dei muscoli e dell’apparato osteoarticolare. Stimola la circolazione, utile in caso di ecchimosi, edemi, ed ematomi. Ideale per un massaggio tonificante muscolare prima e dopo attività sportiva.
Ingredienti: Fiori di Arnica essiccati, olio di mandorle, tocoferolo.
Preparazione: (Metodo della Macerazione)Si utilizzano i fiori di Arnica essiccati, si mettono in un vasetto per 3/4 e si riempie di olio di mandorle dolci. Si conserva il vasetto lontano da fonti di calore e luce (in un armadio va benissimo) per almeno un mese e mezzo. Trascorso il tempo si procede al filtraggio : 1 filtraggio grosso con il colino per rimuovere i fiori, 1 filtraggio fino con la garza di cotone o il colino telato. Si aggiunge tocoferolo.
PRECAUZIONI: l’oleolito di arnica non deve essere mai ingerito, in quel caso potrebbe causare disturbi al fegato, gastriti, nausea, vomito, enterocoliti, cefalea, ipotensione arteriosa e palpitazioni. Non usare mai l’oleolito su ferite aperte, per evitare irritazioni.

Oleolito di Alloro

Proprietà: la pianta ha numerose proprietà terapeutiche proprio grazie ai suoi Oli essenziali ( erianolo, cineolo, eugenolo, terpineolo, fellandrene, eucaliptolo). Utile per :  reumatismi,  strappi muscolari;  ha capacità rilassanti, attenua la sudorazione, ha proprietà espettoranti e digestive e le sue foglie hanno proprietà antipiretiche.

 

 

Ingredienti:  bacche ben mature (ottobre/novembre sono i periodi migliori per coglierle), in mancanza di bacche fresche utilizzeremo quelle secche.
Preparazione
Metodo 1 con bacche fresche
Mettere in un vasetto di vetro  40 g di bacche precedentemente pestate  in 200 ml di olio d’oliva. Lasciamo macerare per 10 giorni a vasetto chiuso in un luogo lontano da fonti di calore e luce diretta. Filtriamo come sempre il nostro olio e poniamo il contenuto in vasetti di vetro ettichettati.
Metodo 2 con bacche essiccate
Mettiamo 20 gr di bacche fresche non pestate  in 100 ml di olio extravergine d’oliva in un vasetto di vetro e lasciamo macerare per 4 settimane  ponendolo in un luogo caldo. Passate le 4 settimane  schiacciamo le bacche,  le poniamo in un tovagliolino di cotone o lino e spremiamo bene per filtrare più olio possibile. Travasiamo poi l’olio in vasetti di vetro.

Oleolito di Elicriso

Proprietà: potente azione antistaminica, decongestionante, lenitiva, utile per molti problemi della pelle: eczemi, psoriasi, rush cutanei, pelle sensibile. Ha proprietà analgesica e antinfiammatoria, è consigliato in caso di dolori reumatici e varici, in quanto aiuta a riattivare la circolazione sanguigna. Rinforzare e decongestionare la pelle sensibile, reattiva con tendenza allergica.
Ingredienti: Fiori essiccati di Elicriso, Olio d’oliva o di mandorle, tocoferolo
Preparazione:(Metodo della Macerazione)Si utilizzano i fiori di Arnica essiccati, si mettono in un vasetto per 3/4 e si riempie di olio di mandorle dolci. Si conserva il vasetto lontano da fonti di calore e luce (in un armadio va benissimo) per almeno un mese e mezzo. Trascorso il tempo si procede al filtraggio : 1 filtraggio grosso con il colino per rimuovere i fiori, 1 filtraggio fino con la garza di cotone o il colino telato. Si aggiunge tocoferolo.

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