Edulcoranti, perchè è bene evitarli

Per soddisfare il desiderio di “dolce” l’uomo si è sempre servito di dolcificanti naturali come lo zucchero e il miele. Verso la fine dell’800 venne scoperto un prodotto di sintesi con grande potere dolcificante: il saccarosio. Ebbe subito un gran successo, principalmente perchè permetteva anche ai diabetici, ai quali veniva vietato il consumo dello zucchero, di poter godere del dolce. Seguirono nel ’99 altri prodotti sintetici: acesulfame K, l’aspartame, il ciclammato (acido ciclamico e suoi sali di sodio e calcio). Altri due edulcoranti intensivi , autorizzati nei Paesi della Comunità Europea ma non utilizzati in Italia sono : la neoesperidina DC e la taumatina.

Dove sono presenti gli edulcoranti?

Gli edulcoranti sono presenti sia nei cosiddetti “edulcoranti da tavola” (in compresse, bustine, polvere o gocce) che nella maggior parte dei prodotti cosiddetti “senza zucchero”, “light” o “diet”. Li troviamo anche in : gomme da masticare, caramelle,succhi e bevande analcoliche, yogurt, marmellate. Pur avendo un altissimo potere dolcificante ( 300 volte quello del saccarosio) , il loro potere calorico è quasi nullo per questo sono molto usati in preparazioni dietetiche “light”.

Perchè evitarli?

L’aspartame comunemente usato per dolcificare il caffè, ad una temperatura superiore ai 30°C ( nel caffè si raggiungono i 90°C) si trasforma il formaldeide ( altamente tossico, cancerogeno, usato nei vaccini come antibatterico, usato nell’industria delle vernici, per l’imbalsamazione) . E’ neurotossico e provoca il degrado dei tessuti nervosi, in Giappone è stato vietato per legge.
Il suo uso, su soggetti sensibili o predisposti, può causare: mal di testa, diarrea, vertigini, nausea, vomito, dolori addominali. Inoltre, poiché è una fonte di fenilalanina non può essere assunto da chi è affetto da fenilchetonuria (avviso che è obbligatorio in etichetta).
La saccarina, venne vietata in Canada nel 1977 dopo che diversi studi scientifici ne avevano dimostrato il potere cancerogeno .
Negli Stati Uniti l’uso dei ciclammati è proibito, dopo che sono emersi studi sugli animali hanno dimostrato lo sviluppo di leucemie. In Europa, l’uso è autorizzato, sebbene in dosi molto ristrette.

Meglio scegliere EDULCORANTI NATURALI

I dolcificanti naturali sono quelli che, come il miele o il fruttosio, si trovano come tali in natura. Sono in genere più calorici rispetto a quelli di sintesi.

miele  Il miele, considerato nell’antichità “il cibo degli dei” ha un’altissima percentuale di fruttosio,  possiede un contenuto calorico più basso rispetto al saccarosio (304 Kcal per 100 grammi contro le 392 dello zucchero tradizionale e le 362 dello zucchero di canna) perché più ricco di acqua. Nonostante ciò un cucchiaino di miele fornisce più calorie e carboidrati rispetto ad un cucchiaino di zucchero, a causa del maggior peso specifico, è pertento sconsigliato ai diabetici e a chi segue una dieta ipocalorica.  Il fruttosio  ha un indice glicemico più basso dello zucchero mentre il suo potere dolcificante è leggermente superiore (circa il 33%) in più.
Scegliere un edulcorante naturale al posto di uno di sintesi vuol dire principalmente scegliere un prodotto più sano, meno elaborato, che non ha subito grandi processi di produzione.zucchero bianco

Prendiamo lo zucchero bianco( dico sempre che è meglio evitarlo in ogni circostanza) lo zucchero grezzo  viene depurato con calce, trattato con anidride carbonica, acido solforoso, cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale e colorato con coloranti, per renderlo bianchissimo e brillante. Cosa stiamo mangiando? Un prodotto tossico, altamente  acidificante per il nostro organismo.
Gli edulcoranti naturali sono ricchi di Vitamine del gruppo B, che al contrario vengono distrutte dal processo di raffinazione dello zucchero bainco, magnesio e potassio, vitamine e sali minerali.

Quali sono gli EDULCORANTI NATURALI

stevia free

Stevia

  • Miele
  • Stevia
  • Acero
  • Agave
  • Malto
  • Fruttosio
  • Xilitolo
  • Mannitolo
  • Destrosio
  • Zucchero di canna integrale mascobado
  • Melassa
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