Cross Crawl : dalla Kinesiologia una tecnica per il riequilibrio

Da circa 25 anni la kinesiologia utilizza il metodo del Cross Crawl che viene praticato negli Stati Uniti, Australia, e in Europa (Inghilterra, Francia, Germania, Scandinavia), sia nell’ambito educativo che lavorativo. E’ infatti un metodo utile ed efficace  non solo  per i bambini ma anche per gli adulti.

Il sistema kinesiologico chiamato cross crawl aiuta ad integrare l’emisfero destro del cervello con quello sinistro, consentendo di attivare contemporaneamente entrambi gli emisferi celebrali.

In cosa consiste il cross crawl?

In kinesiologia col termine cross crawl  si indica un insieme di movimenti che riproducono uno schema corporeo incrociato, ovvero un movimento ottenuto dallo spostamento contemporaneo ed alternato di un arto della metà superiore del corpo con l’arto opposto della metà inferiore:

  • braccio destro – gamba sinistra
  • braccio sinistro-gamba destra

Il movimento a schema incrociato ha la particolarità di produrre una stimolazione bilaterale del cervello,  che interessa alternativamente i due lati del corpo o degli organi di senso.

Quando è utile farlo?

Bambini e adolescenti con difficoltà  di lettura e scrittura, traggono grande beneficio dall’applicazione di questa tecnica che aiuta  a correggere, errori come l’inversione di lettere (“il ” al posto di “li”), la confusione direzionale (confondere “b” con “d”) e disgrafie.

Adulti  e ragazzi con disturbi attentivi, difficoltà a mantenere l’attenzione o facile distraibilità, migliorano dopo alcune settimane di cross-crawl, e spesso cambia anche il loro atteggiamento in classe.

Difficoltà a concentrarsi in situazioni di particolare stress.

Migliora la coordinazione perché utilizza schemi crociati tipici della nostra vita quotidiana come correre e camminare.

Anche con pazienti affetti da malattie neurologiche degenerative (demenze senili, sclerosi multipla) si ottengono  risultati confortanti.  Si è notato infatti un incremento del senso di benessere e una maggiore resistenza fisica. Un miglioramento dell’equilibrio, della priocezione e una maggiore reattività.

Le tecniche di stimolazione bilaterale utilizzate in kinesiologia sono dunque la dimostrazione di come il corpo, attraverso l’uso di specifici movimenti, possa ripristinare una condizione di omeostasi e di riequilibrio.

cross-crawl_exercises

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