Bagni Detox

disintossicarsi con i bagni curativi

Che sia a fine giornata o la mattina al risveglio, poche cose rilassano quanto un bel bagno detox caldo.  Per molti il bagno o la doccia è qualcosa da sbrigare in fretta, per altri un piacere irrinunciabile per prepararsi al meglio per il dopo, che sia la giornata di lavoro o il letto. Nel bagno si dissolvono tensioni, fatica, ansia, tutto scivola via con l’acqua. Il bagno più che una necessità diventa un vero rituale di benessere e salute.

Cosa sono i bagni detox

I Bagni detox o bagni disintossicanti,  rappresentano una soluzione naturale per ritrovare l’equilibrio psico – fisico: aiutare il corpo ad eliminare tossine e impurità e la mente ad allontanare pensieri e preoccupazioni. Per effetto dell’acqua calda e della sudorazione, il corpo espelle attraverso la pelle le tossine accumulate.

Il nostro corpo è progettato per espellere naturalmente le tossine attraverso gli organi emuntori, tuttavia veniamo in contatto quotidianamente con numerosi agenti tossici presenti in farmaci, cibo, aria inquinata, acqua, che fanno si che gli organi emuntori non siano in grado di espellere tutte le sostanze di scarto. E’ così che si accumulano nell’ organismo esponendolo a numerose patologie.

Benefici dei bagni detox per l’organismo

I bagni detox  agevolano il processo di disintossicazione dell’organismo stimolando gli organi emuntori che “ pompano” all’esterno le tossine e i prodotti di scarto dell’organismo. Per favorire questo processo e per evitare la disidratazione è fondamentale bere molto, sia prima del bagno che subito dopo.

Non solo sono importanti per disintossicare l’organismo, ma i bagni detox agiscono a livello fisiologico stimolando  la circolazione sanguigna e linfatica, migliorano  la funzione muscolare e nervosa, ridicono le infiammazioni e potenziano il sistema immunitario.

I bagni detox non dovrebbero durare oltre i 30 minuti per evitare quel senso di stanchezza che si può avvertire  dopo lunghe immersioni in acqua calda. Se dopo il bagno ci si sente  stanchi o si avvertono brividi e sintomi influenzali, è assolutamente normale in quanto con ogni probabilità si tratta della reazione del corpo al processo di disintossicazione.

I bagni detox vanno evitati durante la gravidanza  e sono sconsigliati a chi ha problemi al cuore, pressione alta o molto bassa, diabete. I bagni detox possono essere una vera terapia disintossicante e purificante grazie anche all’azione di ingredienti specifici.

Vediamo quali sono.

BAGNO INGLESE AL SALE DI EPSON

Il Sale inglese o “Sale di Epson” , viene usato da secoli nel nord Europa e in America noto per le sue proprietà curative e disintossicante, deve il suo nome alla storica cittadina della Gran Bretagna in cui fu scoperto nell’Ottocento. Venne descritto per la prima volta nel 1824 dal geologo e mineralogista francese  François Sulpice Beudant (Parigi 1787 – 1850). E’ un minerale appartenente al gruppo dell’epsomite, chimicamente è magnesio solfato eptaidrato. Questo minerale ha un sapore amaro e salato per questo è anche chiamato “sale amaro”.

Essendo ricchissimo di magnesio e zolfo ha un effetto benefico sul corpo ridando la quantità di minerale necessario per funzionare al meglio: stimola la circolazione sanguigna e linfatica, combatte disturbi ghiandolari, riduce la pressione alta, riduce i dolori muscolari e reumatici, ma soprattutto la sua azione si esplica al meglio in caso di edemi e gonfiori. Infatti, diluiti nell’acqua calda della vasca da bagno, attivano un meccanismo di osmosi inversa attraverso la membrana  porosa della pelle. Questo processo espelle le tossine dal corpo e permette al magnesio e allo zolfo di entrare nel corpo e esplicare quindi la loro funzione curativa.

Il Magnesio migliora la funzione muscolare e riduce le infiammazioni, stimola il flusso sanguigno e quindi l’ossigenazione di tutti i tessuti, riduce lo stress facendo riposare le ghiandole surrenali.

Lo Zolfo è fondamentale per le articolazioni, la salute della pelle e del tessuto nervoso. Inoltre è un chelante naturale che aiuta il processo di smaltimento dei metalli pesanti presenti nel corpo.

La combinazione del magnesio e dello zolfo presenti nel sale di Epson, permette di :

  • eliminare le tossine dal corpo
  • combattere le infiammazioni
  • potenziare il sistema immunitario

L’utilizzo regolare del Sale di Epsom ha dimostrato miglioramenti in molti sintomatologie , tra cui: dolori muscolari, dolori articolari, micosi, distorsioni, contusioni, lividi, gonfiori, piede d’atleta, disturbi autoimmuni, infiammazioni croniche.

Secondo quanto pubblicato dalla Epsom Salt Industry Council il bagno al Sale di Epsom, secondo la tradizionale ricetta inglese:

  • Favorisce la produzione di serotonina, “l’ormone del buonumore”
  • Favorisce l’assorbimento dell’insulina, migliorando quindi le condizioni dei diabetici
  • Migliora l’ossigenazione dell’organismo
  • Migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive da parte dell’organismo
  • Mantiene i giusti livelli di calcio nel sangue
  • Abbassa la pressione e regolarizza il battito cardiaco
  • Purifica la pelle combattendo micosi e cattivi odori

 

 

Ricetta

La ricetta inglese tradizionale consiglia di riempire la vasca d’acqua calda e versare tanto sale sin quando esso non si scioglie più. In gergo tecnico si direbbe che la “soluzione è satura”.

La ricetta più semplice consiglia di versare 3 bicchieri pieni di sale nell’acqua della vasca.

Se volete sfruttare al meglio le proprietà terapeutiche del Sale inglese, seguite la ricetta tradizionale.

Se volete solo rilassarvi e levarvi di dosso la tensione della giornata, basta seguire la ricetta semplice. A voi la scelta.

In ogni caso preparate prima l’ambiente, deve essere riscaldato e accogliente. Le luci saranno basse, se preferite potete accendere delle candele. Preparate con cura il vostro bagno, aggiungete all’acqua calda la quantità di Sale desiderata e immergetevi per 30’. Non usate spugne sintetiche, preferite sempre quelle naturali. A fine bagno, tamponate il corpo con l’asciugamano e copritelo bene affinché non si sfreddi.

BAGNO AL BICARBONATO

Il Bicarbonato di sodio è un prodotto dai “mille usi”, possiamo usarlo per l’igiene, la cucina, la cura del corpo, la preparazione dei cibi, la pulizia delle verdure e della frutta.  Veramente un ingrediente molto versatile utilissimo quanto per la pulizia tanto per il benessere e la cura del corpo. Le nostre nonne lo usavano per sbiancare i capi d’abbigliamento o per rimuovere le macchie dall’argenteria Il Bicarbonato o  idrogenocarbonato di sodio si presenta a temperatura ambiente come una polvere bianca cristallina , solubile in acqua a 20°.

Il Bicarbonato ha la capacità di  reagire con gli acidi , per questo trova impiego nelle preparazioni farmaceutiche come antiacido, contro i bruciori di stomaco, reflussi acidi, gastriti, ulcere peptiche, nei casi di intossicazione. Sembrerebbe che il bicarbonato abbia anche un’azione antitumorale, essendo un alcalino e contenendo alti livelli di ossigeno. Pertanto assumere quotidianamente un bicchiere d’acqua e bicarbonato può senz’altro aiutare a prevenire il cancro.  Inoltre viene utilizzato anche in cosmetica come sbiancante naturale, aggiunto ai dentifrici, e per la sua azione levigante, nelle creme  e negli scrub viso-corpo.

Il bicarbonato aggiunto all’acqua del bagno ha un effetto non solo detergente ma anche defaticante, rilassante e tonificante. E’ ottimo per neutralizzare le punture di insetti, per lenire arrossamenti e irritazioni. Per effetto dell’acqua calda, dilata i pori e può penetrare detergendo a fondo l’epidermide. Elimina il calcaree e agisce sulla pelle come un leggero esfoliante lasciando la pelle perfettamente purificata.

Ricetta

La quantità di bicarbonato da versare nella vasca può variare molto. Considerando che una vasca può contenere dai 100 ai 160 litri d’acqua, verranno disciolti un minimo di 12 cucchiai di bicarbonato per una vasca riempia al minimo, 14 cucchiai per una vasca media, o 18 cucchiai per una vasca riempita al massimo della sua portata.

BAGNO ALLO ZENZERO

Le proprietà disintossicanti  dello zenzero sono note da migliaia di anni. Questa spezia, conosciuta anche con il nome inglese di Ginger, è originaria dell’India e della Malesia, terre dove trova largo impiego sia in cucina che a scopo terapeutico.

Lo zenzero contiene acqua, diversi sali minerali tra cui manganese, cobalto, calcio, fosforo, sodio e potassio, carboidrati, amminoacidi, vitamine del gruppo B, vitamina E e olio essenziale. Viene usato tradizionalmente come digestivo, amaro-tonico, contro la nausea, la gastrite e le ulcere intestinali. Recentemente i ricercatori dell’Università del Minnesotta hanno evidenziato le proprietà antitumorali  dello zenzero. Recenti studi hanno inoltre dimostrato come lo zenzero, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, riduce i dolori articolari e muscolari.

Per eliminare le tossine dal corpo, il bagno detox allo zenzero è l’ideale. Lo zenzero ha un effetto riscaldante, che permette ai pori di dilatarsi e di eliminare le tossine attraverso la pelle. Con la sudorazione facilitata dall’acqua calda della vasca  si eliminano rapidamente  le tossine ed è naturale avvertire una sensazione di stanchezza dopo essere stati a mollo per 20-30 minuti . Per questo sarebbe raccomandabile dedicarsi a questo bagno detox a fine giornata prima di andare a letto.

 

Ricetta

Riempite la vasca di acqua calda e versate  3 cucchiai di zenzero in polvere o grattugiato fresco. E’ ora di godersi un bagno detox riscaldante . Immergetevi nell’acqua, abbassate le luce e fate partire un po’ di musica rilassante. Rilassatevi nell’acqua calda, un profumo fresco e speziato avvolgerà l’ambiente. Rimanete in ammollo  circa 20’. Questo bagno è consigliato specie nei mesi freddi poiché lo zenzero riscalda e fa aumentare la sudorazione favorendo lo smaltimento delle tossine. Indossate poi un accappatoio e bevete una tisana calda non zuccherata. Lasciate il vostro corpo respiri, non mettete creme ne oli.

BAGNO D’ARGILLA

L’argilla è molto più di un minerale, è un complesso sistema di minerali armoniosamente coesistenti , che deriverebbe secondo i geologi, da millenari processi erosivi  da parte degli agenti atmosferici ( acque, venti, azione vulcanica) su cocce di tipo granitico. L’elemento chimico più importante dell’argilla è il silicato di alluminio, che però non si presenta mai isolato ma accompagnato da numerosi minerali (calcio, ferro, magnesio, ect).

L’argilla possiede proprietà antisettiche, antitossica, battericida, assorbente, cicatrizzante. Sia ad uso topico, applicata sul corpo o ingerita, l’argilla attiva un meccanismo di osmosi : liquidi cellulari, impregnati di tossine idrosolubili, vengono attratti dall’argilla che li “assorbe” e al contempo cede i suoi ioni minerali. L’argilla si comporta quindi come una “ carta assorbente”, assorbe le sostanze tossiche e allo stesso tempo , cede minerali ed elementi rivitalizzanti per l’organismo.  Per queste sue proprietà l’argilla , insieme all’acqua, possiamo considerarla una delle prime cure naturali usate dall’uomo: i Babilonesi, i Romani e gli Egizi ne conoscevano bene gli usi terapeutici, questi ultimi utilizzavano l’argilla anche nei processi di mummificazione.

Per il nostro bagno detox, sceglieremo l’argilla verde macinata grossa o fine, che si prestano meglio ad impacchi, cataplasmi, pediluvi e maniluvi, e bagni argillosi.

Ricetta

Fate sciogliere 400 grammi di argilla in un recipiente che non sia né metallico né di plastica ( utilizzare porcellana bianca, legno, vetro) con acqua tiepida, quanto basta per amalgamare il tutto.  Aggiungete acqua fino a ricoprire l’argilla, lasciate che l’acqua venga completamente assorbita. Lasciate riposare almeno un’ora. Versate ora il composto nell’acqua calda  della vasca e mescolate bene. Immergetevi per 30’. Trascorso il tempo, fate come alle terme: sciacquatevi alternando getti di acqua calda e fredda partendo dai piedi e risalendo su tutto il corpo. Asciugatevi e copritevi, restate al caldo riposando per un’ora.

Un avvertimento: l’argilla può intasare gli scarichi delle normali vasche, quindi vi consiglio di porre sullo scarico una garza che trattenga l’argilla depositata sul fondo. Rimuovetela e gettatela pure in giardino, così potranno beneficiarne anche i vostri fiori!

 

BAGNO D’AVENA

Se avete una pelle particolarmente sensibile e delicata o soffrite di patologie cutanee come dermatiti, psoriasi, orticaria, questo è il vostro bagno d’eccellenza.

L’avena comune, il cui nome scientifico è Avena Sativa, è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee utilizzata a scopo alimentare sia per l’uomo che per gli animali. E’ un cereale energizzante, ricchissimo di fibre, minerali e vitamine del gruppo B. Riduce i livelli di colesterolo cattivo e aiuta il buon funzionamento della tiroide grazie alla presenza di avenina, una sostanza appartenente alla famiglia degli alcaloidi che stimola gli ormoni della tiroide. Ha inoltre effetti diuretici e aiuta l’intestino pigro.

Ad uso esterno, l’avena può essere impiegata per bagni curativi della pelle. L’avena è lenitiva  ed emolliente, specie quando la pelle prude in seguito ad infiammazioni, varicella, allergie, punture d’insetti. Ha un profumo avvolgente e lascia la pelle ben nutrita e morbida al tatto. Al fine di sfruttare al meglio le sue proprietà curative, è sufficiente tritare col tritatutto i fiocchi d’avena integrali o utilizzare la farina d’avena comunemente in commercio. Con questo, prepareremo un sacchetto d’avena da cui uscirà un liquido color latte che coccolerà la nostra pelle durante il bagno rilasciando tutti i suoi componenti benefici.

Ricetta

Procurati un sacchetto in cotone bianco a trama fitta, riempilo con 500 grammi di avena (integrale tritata o farina d’avena). Riempi la vasca di acqua calda e immergi il tuo sacchetto facendolo ben inzuppare. Una volta ben imbevuto d’acqua, strizzalo con forza, vedrai uscire il latte d’avena. Utilizza il sacchetto come fosse una spugna , passalo su tutto il corpo tamponando in modo da far uscire tutto il suo liquido Non usare alcun sapone ne olio. La pelle uscita da questo bagno detox rinnovata e perfettamente idratata. Questo bagno è indicato anche ai bambini per la loro pelle delicata.

 

BAGNO AL SALE ROSA

Il bagno di sale è un antichissimo rimedio naturale per disintossicare, drenare, e dare elasticità e morbidezza alla pelle di tutto il corpo. Il sale è un elemento  semplice, eppure incredibilmente efficace per curare ritenzione idrica, cellulite, dolori osteoarticolari e muscolari.  Uno dei più conosciuti è il Sale dell’Himalaya chiamato anche “sale rosa” per via del suo inconfondibile colore. Era conosciuto nell’antichità come il “ Sale dei Re”, e pare che persino Alessandro Magno ne apprezzasse le sue virtù terapeutiche.

Il Sale himalayano non è un comune sale marino, si tratta di un minerale di oltre 250 milioni di anni, la sua particolare struttura sottoposta a pressioni nei secoli, gli ha permesso di inglobare al suo interno numerosi oligoelementi e minerali preziosissimi per la nostra salute.  Dall’analisi chimica risulta essere composto da 84 minerali diversi,  cloruro di sodio( 15%) arricchito da calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, ferro, manganese, fluoro, iodio, zinco ,cromo, rame, cobalto, e altri preziosi oligoelementi , la cui quantità può variare a seconda del luogo di estrazione. Inoltre, a differenza del normale sale marino raffinato, è esente da sostanze inquinanti, in quanto la sua formazione risale  migliaia di anni fa, quando gli ecosistemi oceanici non erano per nulla contaminati.

Il sale rosa apre i pori e libera dalle tossine., depura, ossigena i tessuti, migliora la circolazione sanguigna, migliora le affezioni della pelle, previene i problemi delle vie respiratorie.

Ricetta

Sciogliere nell’acqua della vasca 400 gr di sale himalayano ad una temperatura non superiore ai 37°C. Mescolate  bene l’acqua della vasca affinché il sale sia completamente disciolto. Immergetevi per 30’. Se desiderate, potete utilizzare una parte del sale per uno peeling corpo rivitalizzante e purificante, semplicemente prendendone una manciata e passandolo delicatamente sulla pelle con movimenti circolari dai piedi alle spalle, insistendo maggiormente sui punti critici in cui prevale la pelle “a buccia d’arancia” e la cellulite.

 BAGNI AL SALE DEL MAR MORTO

I Sali del Mar Morto, conosciuti sin dai Romani per le loro proprietà benefiche , sono tra i più noti rimedi naturali utilizzati sia nelle spa, centri benessere, che dalla cosmesi per la salute e bellezza della pelle.
Questi Sali provengono dal mare più salato del mondo: Il Mar Morto, che si trova  400 metri sotto il livello degli altri mari, tra Israele e Giordania. Il lago è conosciuto fin dall’antichità per la sua forte salinità (circa 10 volte superiore a quella degli oceani) e per le sue acque dalle proprietà benefiche. La dove un tempo i Romani ne raccoglievano i Sali e i fanghi utilizzati per curare le malattie dermatologiche e non solo, per i disturbi osteoarticolari, reumatismi e i dolori muscolari, ora sorgono numerose spa e centri benessere all’avanguardia che propongono numerose cure di thalassoterapia.

Le sedimentazioni del Mar Morto hanno delle proprietà uniche che rendono questo sale unico al mondo :  i sali integrali del Mar Morto sono ricchi di minerali come potassio, calcio, magnesio e bromo che aiutano a disintossicare la pelle. Questi minerali  sono infatti in grado di incrementare l’apporto di ossigeno alle cellule e favorire l’eliminazione di liquidi, scorie e tossine in eccesso, rendendo così la pelle purificata in profondità,  più tonica ed elastica e permettendo la riduzione del tessuto adiposo e cellulitico.

Le proprietà detossinanti e drenanti, fanno del Sali del Mar morto un ottimo prodotto per sconfiggere la cellulite, la pelle a buccia d’arancia, per esfoliare delicatamente la pelle, liberandola dalle cellule morte restituendole nuova luce e giovinezza.

Oltre al campo dell’estetica, i Sali del Mar Morto trovano largo impiego anche per curare numerose affezioni della pelle: psoriasi, irritazioni, dermatiti, eczemi, acne. In molti casi, l’origine dei disturbi alla pelle è attribuibile a fattori interni e ad un carico tossinico. Le tossine smaltite dagli organi escretori come fegato, reni, polmone e intestino non riescono sempre a smaltire il carico tossinico, pertanto chiedono aiuto alla pelle. Attraverso la pelle, vengono quindi smaltite quelle tossine accumulate dall’organismo. Altro discorso è l’acne, specie quella giovanile, attribuibile allo sviluppo ormonale e alla componente psicosomatica essendo la pelle quel velo che mette in relazione l’Io col mondo esterno e l’ambiente.

I sali del mar Morto agiscono favorevolmente  sui disturbi della pelle, attenuando le irritazioni, l’infiammazione e  il prurito, e favorendo il ripristino del tessuto epidermico.

 

Ricetta

Sciogli nell’acqua della vasca 500 gr di sale del Mar Morto ad una temperatura elevata per favorire lo scioglimento dei cristalli, aggiungi poi acqua fredda fino ad arrivare ad una temperatura ottimale di 37°-38°C. Immergiti per 30’, quindi asciugati tamponando con l’asciugamano e avvolgi il corpo con una coperta lasciandolo riposare per almeno mezz’ora così che il corpo possa beneficiare al massimo delle proprietà curative del sale.

 

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