Ashwagandha: dall’Ayurveda un fitoterapico dalle eccezionali proprietà

Dalla tradizione della medicina ayurvedica un rimedio da tenere sempre a portata di mano: l’Ashwagandha. Chiamato anche Ginseng Indiano, la Withania somnifera o Ashwagandha è una pianta apprezzata nella medicina tradizionale ayurvedica e usata  per molteplici terapie, grazie ai suoi principi attivi, denominati appunto, withanolidi.

In ayurveda viene utilizzata  come antistress naturale, ricostituente  e tonico generale e del sistema nervoso, ringiovanente, antinfiammatorio e antidolorifico. Per queste sue proprietà è stata recentemente riscoperta e valorizzata anche dalla tradizione occidentale.

Le proprietà

  • Protegge e rinforza il sistema immunitario
  • Smalitisce le tossine
  • Antinfiammatorio
  • Tonico generale
  • Aiuta a contrastare lo stress
  • Recenti ricerche scientifiche hanno messo in rilievo i risultati dell’ashwagandha nella cura dei disturbi correlati all‘ansia
  • Stabilizza i livelli di zucchero nel sangue e abbassa il colesterolo
  • Possiede proprietà adattogene ( aumenta la difesa dell’organismo ai diversi stress psico-fisici)
  • Migliora la memoria
  • Trattamento del dolore muscolo-schelettrico
  • Per le sue proprietà rilassanti agevola un sonno ristoratore

Per la salute dell’uomo e della donna

Grazie ai suoi principi attivi,  l’Ashwagandha favorisce il buon funzionamento generale dell’organismo, rafforzandolo. Molto interessanti sono gli usi della pianta per migliorare la salute e il benessere sessuale dell’uomo e della donna: aumenta la libido e rinvogorisce la sessualità, contrastando la sterilità.

  • Nell’uomo: migliora la qualità degli spermatozoi e combatte  l’eiaculazione precoce.
  • Nella donna: si prende cura della tiroide, quindi può essere utile alle donne sopra i 35 anni. Utile in caso di dismenorrea. Nel 100 AC il grande autore Charaka, scrive che l’Ashwagandha  è utile per tutti i disturbi della sfera femminile, inoltre favorisce il concepimento.

Dosaggio

E’ possibile trovare l’ashawagandha sia in compresse che in polvere. Consiglio l’estratto seccho di radice standardizzato in withanolidi, in capsule o compresse da 200-400 mg, da assumere due o tre volte al giorno.

Controindicazioni

Withania somnifera è una pianta  sicura e del tutto priva di tossicità ai dosaggi usualmente consigliati. Tuttavia è bene conoscere i dosaggi e le modalità d’uso nonchè le controindicazioni. Consiglio sempre di rivolgersi al proprio medico o farmacista per tutti i casi. Dosaggi elevati  possono causare disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea.

Può interagire con l’alcol e moltissimi farmaci (ansiolitici, sonniferi, anticonvulsivanti, antidepressivi, antipsicotici).

E’ sconsigliato sempre  alle donne in gravidanza, potrebbe indurre un aborto. Sconsigliata anche alle donne che allattano e in caso di ipertiroidismo.

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